Studio Legale Avvocato Bartolini Forlì - via P. Mascagni n. 28, 47100 Forlì FC - Tel/Fax 0543-782646

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Infortuni, incidenti stradali (sinistri) e sanzioni per guida in stato di ebbrezza.

Lo Studio Legale Bartolini opera sia a livello stragiudiale che a livello giudiziale a tutela dei soggetti danneggiati materialmente e/o fisicamente da sinistri stradali, sia soggetti conducenti che soggetti trasportati.
Danni biologici, danni materiali, danni morali, danni esistenziali, danni da perdita dei rapporti parentali, danni patrimoniali.
Cause di risarcimento danni contro soggetti privati che istituti di assicurazione.

Risarcimento diretto

A decorrere dall'1 febbraio 2007, nel caso di incidente stradale in cui vi siano stati danni alle cose, al veicolo e/o lesioni non gravi alla persona, se non si è responsabili o lo si è solo in parte, è previsto che ci si debba rivolgere direttamente al proprio assicuratore che è tenuto a risarcire il danno. Si parla in questo caso di risarcimento diretto.

Lo Studio Legale Avvocato Bartolini di Forlì fornisce assistenza per l'ottenimento di tale risarcimento danni diretto tramite:

  • un semplice parere;
  • l'invio di raccomandata per la richiesta dei danni e la trattazione con la compagnia assicuratrice;
  • l'inizio dell'eventuale giudizio, in caso di mancata definizione del sinistro con l'assicurazione.
Da notare che le competenze dello studio e dell'avvocato vengono corrisposte dall'assicurazione.

I quali casi si può ricorrere al risarcimento diretto?
Il sinistro deve aver coinvolto soltanto due veicoli entrambi identificati, regolarmente assicurati ed immatricolati in Italia. Se uno dei due veicoli (o entrambi) è un ciclomotore, deve essere targato secondo il nuovo regime di targatura entrato in vigore il 14 luglio 2006. Se oltre alle cose trasportate ed al veicolo vi sono anche danni fisici, deve trattarsi di lesioni non gravi, ovvero di danni alla persona con invalidità permanente non superiore al 9%. La procedura di risarcimento diretto si applica anche alle persone trasportate.

Come si effettua la richiesta di risarcimento danni?
La richiesta di risarcimento danni è obbligatoria e va inviata all'assicuratore tramite lettera raccomandata a.r.
L'assicuratore è obbligato a formulare un'offerta di risarcimento diretto entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta per i danni alle cose o al veicolo ed entro 90 giorni per i danni alla persona. Il termine di 60 giorni si riduce a 30 giorni se è stato sottoscritto congiuntamente il modulo di constatazione amichevole (C.A.I.). La richiesta di risarcimento deve essere completa di tutti gli elementi richiesti dalla legge e l'assicuratore è tenuto a fornire tutta l'assistenza necessaria, ai fini della quantificazione dei danni alle cose e al veicolo e alla predisposizione della documentazione necessaria. In caso di offerta dell'assicuratore e di accettazione, l'assicuratore è tenuto ad effettuare il pagamento entro 15 giorni. Se non si raggiunge un accordo con l'assicuratore si potrà agire in giudizio nei suoi confronti.

Responsabilità per altri tipi di infortuni

Responsabilità per violazione delle norme in tema di infortuni e lavoro, violazione delle norme in tema di circolazione stradale, procedimenti innanzi il Giudice di Pace, costituzione di parte civile, citazione del responsabile civile.

Guida in stato di ebbrezza

La guida in stato di ebbrezza è un reato sanzionato dall'art. 186 del codice della strada e non è di competenza del Giudice di Pace, ma del Tribunale.
Il decreto legge approvato il 3 agosto 2007 e poi convertito in legge il 2 ottobre 2007, ha inasprito le sanzioni previste in caso di guida in stato di ebbrezza:

  • Tasso alcolemico tra 0,5 g/l a 0,8 g/l: multa da 500 a 2.000 euro, sospensione della patente da 3 a 6 mesi.
  • Tasso alcolemico tra 0,8 e 1,5g/l: multa tra 800 e 3.200 euro e arresto fino a 3 mesi, sospensione della patente per un periodo di tempo compreso fra 6 mesi e 1 anno.
  • Tasso alcolemico oltre 1,5 g/: multa tra 1.500 e 6.000 euro e arresto fino a 6 mesi, sospensione della patente da 1 a 2 anni.

Sequestro del veicolo
Se viene riscontrato un tasso alcolemico sopra la norma, se il conducente non può affidare il veicolo ad un'altra persona, dato che egli non è in grando di guidare, il veicolo stesso può essere sequestrato.

È prevista la decurtazione dei punti sulla patente
Per il reato di guida in stato di ebbrezza vengono sottratti 10 punti dalla patente (il doppio per i giovani che hanno preso la patente dopo l'01/10/2003 e da meno di 3 anni).

Casi di revoca della patente di guida
Se la stessa persona compie più violazioni nel corso di due anni oppure se il conducente è un professionista (autisti di autobus, di veicoli con rimorchio etc.), la patente viene sempre revocata e ritirata istantaneamente.

Nel caso di incidente stradale
Se una persona che guida in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale, tutte le sanzioni vengono raddoppiate e il veicolo può essere sequestrato per 90 giorni se appartiene al conducente.

Rifiuto di sottoporsi all'accertamento alcolimetrico
Il conducente può essere sottoposto ad un accertamento alcolimetrico attraverso uno strumento detto etilometro che misura la quantità di alcol presente nell'aria espirata. Dopo 5 minuti dal primo accertamento, l'esame viene ripetuto.
Se un conducente, senza un motivo giustificato, si rifiuta di sottoporre all'esame, commette un illecito amministrativo, per il quale sono previste queste sanzioni:

  1. sanzione pecuniaria da euro 2.500 a euro 10.000 (che arriva da euro 3.000 a euro 12.000 in caso di incidente);
  2. sospensione della patente da 6 mesi a 2 anni (che arriva alla revoca in caso di recidiva in due anni);
  3. fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni se il veicolo appartiene al conducente.
Il Prefetto, nell'ordinanza di sospensione, ordina al conducente una visita medica di revisione della patente di guida.
Anche per questa violazione è prevista la decurtazione di 10 punti dalla patente.

Lo Studio Legale Avvocato Bartolini si occupa di tutte le problematiche inerenti la guida in stato di ebbrezza, sia a livello amministrativo (multa, fermo amministrativo, sequestro e sospensione della patente), sia a livello penale redigendo atti di opposizione ai verbali di accertamento di violazioni al Codice della Strada, al fermo amministrativo etc...
Inoltre lo Studio offre assistenza a livello penale accertando quali procedure porre in essere tra quelle previste dal codice penale in modo tale da addivenire ad una soluzione favorevole per l'assistito.